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Transcript for The Machine is Us/ing Us

Time Content
00:03 → 00:04

Il testo è lineare. Il testo è non lineare.

00:05 → 00:07

Il testo è definito non lineare.

00:07 → 00:08

Il testo è spesso definito non lineare.

00:11 → 00:13

Il testo non è lineare quando scritto su carta.

00:19 → 00:21

Il testo digitale è diverso.

00:21 → 00:23

Il testo digitale è più flessibile.

00:25 → 00:26

Il testo digitale è movibile.

00:26 → 00:27

Il testo digitale è soprattutto...iper.

00:29 → 00:31

l'ipertesto è sopra ogni cosa...

00:31 → 00:34

l'ipertesto può collegare

00:34 → 00:35

qui

00:35 → 00:37

o qui

00:37 → 00:38

virtualmente ovunque

00:38 → 00:39

ovunque virtualmente

00:39 → 00:40

ovunque virtuale

00:43 → 00:44

portami indietro

00:47 → 00:51

vedi fonte

00:51 → 00:52

I primi siti web erano scritti in HTML.

00:53 → 00:54

HTML era progettato per definire la struttura di un documento web

00:54 → 00:57

[p] è un elemento strutturale riferito a "Paragrafo"

00:57 → 01:00

...

01:00 → 01:03

[li] è un elemento strutturale riferito a "lista delle voci"

01:03 → 01:06

Man mano che HTML si espandeva, vi si aggiungeveno nuovi elementi, inclusi elementi di stile

01:06 → 01:09

come b per neretto e I per corsivo

01:09 → 01:12

questi elementi definivano come doveva essere formattato il contenuto

01:12 → 01:15

In altre parole, forme e contenuto divennero inseparabile nell'HTML

01:15 → 01:18

...

01:18 → 01:21

Il testo digitale può fare di meglio. Forma e contenuto possono essere separati.

01:21 → 01:24

...

01:24 → 01:27

XML

01:27 → 01:30

Vedi fonte

01:30 → 01:33

XML era progettato proprio per fare questo

01:33 → 01:36

[titolo] non definisce la forma.

01:36 → 01:39

Definisce il contenuto.

01:39 → 01:42

lo stesso con [link]

01:42 → 01:45

e [descrizioni]

01:45 → 01:48

e, virtualmente, tutti gli elementi di questo documento. Questi descrivono il contenuto,

01:48 → 01:51

non la forma, così che i dati possono essere esportati,

01:51 → 01:54

liberi da ogni restrizione di programmazione.

01:54 → 01:57

.

01:57 → 02:00

.

02:00 → 02:03

.

02:03 → 02:06

.

02:06 → 02:09

.

02:09 → 02:12

Con la forma separata dal contenuto,

02:12 → 02:15

gli utenti non hanno bisogno di conoscere codici complicati per fare l'upload (caricare) del contenuto sulla rete.

02:15 → 02:18

Da un nome al tuo blog

02:18 → 02:21

Scegli una forma

02:21 → 02:24

Il tuo blog è stato creato! Ciao mondo!

02:24 → 02:27

...

02:27 → 02:30

e non riguarda solo il testo...

02:30 → 02:33

Youtube... trasmette te stesso

02:33 → 02:36

Flickr

02:36 → 02:39

...

02:39 → 02:42

XML facilita gli scambi di dati automatici. Due siti possoni impastare dati insieme.

02:42 → 02:45

flickr mappa

02:45 → 02:48

...

02:48 → 02:51

.

02:51 → 02:54

Chi organizzerà tutti questi dati?

02:54 → 02:57

.

02:57 → 03:00

.

03:00 → 03:03

Noi lo faremo. Tu lo farai.

03:03 → 03:06

...

03:06 → 03:09

XML più te e me creiamo una rete con banca dati sostenuta

03:09 → 03:12

Una rete con banca dati sostenuta è diversa. La rete è diversa.

03:12 → 03:15

Noi siamo la rete.

03:15 → 03:18

...

03:18 → 03:21

Quando spediamo e poi etichettiamo fotografie

03:21 → 03:24

stiamo insegnando alla Macchina.

03:24 → 03:27

Ogni volta che creiamo un legame, gli insegnamo un' idea.

03:27 → 03:30

Pensa ai 100 miliardi di volte al giorno che gli uomini cliccano una pagina web

03:30 → 03:33

insegnando alla Macchina

03:33 → 03:36

la Macchina

03:36 → 03:39

la Macchina

03:39 → 03:42

ci sta usando

03:42 → 03:45

la Macchina siamo noi

03:45 → 03:48

Il testo digitale nonè solo unire informazioni...

03:48 → 03:51

L'ipertesto non è più soltanto unire informazioni...la rete sta unendo informazioni...

03:51 → 03:54

La rete sta unendo persone...web 2.0 sta unendo persone...persone che condividono, commerciano, collaborano...

03:54 → 03:57

...

03:57 → 04:00

...

04:00 → 04:03

...

04:03 → 04:06

dovremmo ripensare ad alcune cose...

04:06 → 04:09

dovremmo ripensare ai diritti d'autore

04:09 → 04:12

l'identità, l'etica, l'estetica, la retorica

04:12 → 04:15

il governo, la privacy, il commercio

04:15 → 04:18

l'amore, la famiglia, noi stessi

04:18 → 04:21

A cura di Michael Wesch, professore di antropologia culturale, Università del Kansas State University.

04:21 → 04:24

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04:24 → 04:27

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04:27 → 04:30

Musica di DEUS. Niente è impossibile.